Quale cuccia scegliere per il nostro gatto?

Tra lo shopping che tanto amiamo fare per gli accessori da dedicare al nostro gatto, una delle prime spese che depenniamo dalla lista è senza dubbio quella per la sua cuccia, o meglio per le cucce, visto che raramente ci accontentiamo di una sola, e spesso cerchiamo di arredare ogni ambiente della casa con un posticino accogliente e degno del nostro compagno di carezze.

Ma quali sono i criteri per scegliere una cuccia veramente adatta al nostro gatto, che rappresenti sia il suo punto di riferimento quando cerca la solitudine sia un cantuccio confortevole, comodo, pulito e dotato delle caratteristiche necessarie perché il piccolo felino sia a suo agio?

Cominciamo dal materiale. Ormai esistono cucce confezionate con tanti materiali differenti, tessuti naturali, sintetici, cotone, ma anche cartone, gommapiuma e altro. Come possiamo destreggiarci in mezzo al mare magnum di cucce di ogni tipo?

L’atteggiamento più sensato è quello di scegliere per il nostro micio quello che sceglieremmo per noi stessi, quindi privilegiare il Made in Italy, evitare il sintetico e tutti i tessuti che accumulano polvere e peli; preferire le stoffe di cotone fresco e i cuscini senza piume, per impedire che le unghie del felino creino fuoriuscita delle stesse; prediligere un tessuto lavabile (il gatto, non dimentichiamocelo, è un animale molto pulito!), ma anche facilmente asciugabile, per scongiurare la formazione di muffa o funghi.
Grande attenzione dobbiamo anche porre alla presenza di eventuali cordoncini che il gatto potrebbe inghiottire mentre ci gioca: oltre al rischio che si strozzi, questi fili, se ingeriti, possono provocare blocchi intestinali e problemi digestivi.
Se decidiamo di comprare delle cucce rivestite, assicuriamoci che il rivestimento sia facilmente rimovibile, in modo da poter toglierlo senza troppe acrobazie ogni qualvolta ce ne sia bisogno.

Anche il cartone è indicato, per la sua capacità di attrarre il gatto in modo naturale e di mantenerlo isolato dall’esterno trattenendo il calore corporeo dell’animale. Per queste sue caratteristiche inoltre il cartone è adatto sia per l’estate che per l’inverno.

Se la nostra casa è particolarmente fredda sarà bene arricchire la cuccia con cuscini imbottiti, copertine di pile o anche tessuti termici.

Se invece siamo dei sostenitori del fai da te, un’idea carina è quella di utilizzare le classiche cassette di legno, opportunamente decorate, perfette per realizzare un lettino “shabby chic” per gattini di piccola taglia. Nel caso ci siano più mici ad abitare nel nostro appartamento, sovrapponendo le cassette l’una sull’altra potremo ottenere un vero e proprio letto a castello.

Anche valigie ormai vecchiotte e borse inutilizzate potranno diventare con un po’ di creatività e con qualche restyling dei perfetti surrogati di cuccia, così come la cesta dei panni sporchi in disuso o qualsiasi altro contenitore verso il quale il nostro amato peloso abbia dimostrato particolare interesse e simpatia.

Altro elemento essenziale è la collocazione. Il nostro gatto, esattamente come noi, ha bisogno di ossigenare le cellule del suo corpo: è bene dargli la possibilità di respirare aria fresca anche durante l’inverno. Perciò, se mettiamo la cuccia sotto una finestra, possiamo decidere di tenerla aperta per qualche ora durante il giorno in modo che il nostro amico non debba mai soffrire l’aria viziata.

Un fattore importante per la collocazione del giaciglio è una posizione abbastanza isolata, che gli permetta di appartarsi quando ne abbia voglia, ma dalla quale sia in grado allo stesso tempo di controllare l’ambiente circostante: il gatto, infatti, ha un estremo bisogno di due condizioni apparentemente opposte, la solitudine e la partecipazione; se gli imponiamo un posto secondo i nostri parametri, senza rispettare questa sua duplice magica natura, lo troveremo a disertare il suo lettino in favore di un lembo di coperta che pende dal letto, di un cuscino del divano, o di un pezzo di cartone residuo di qualche imballaggio. Ci conviene perciò essere accorti e attenti alle sue esigenze di principe della casa.

Ci accorgeremo che, nello scegliere la cuccia migliore per il nostro piccolo coinquilino, impareremo a capire meglio anche le sue esigenze e il suo carattere; ci scopriremo capaci di intuire i suoi gusti e i suoi bisogni, e questo ci aiuterà a capire meglio anche i nostri, e il senso profondo del legame insostituibile che umano e felino sanno creare.

Il Natale è ormai alle porte. Cosa aspettiamo a inserire nella lista dei regali una casetta in miniatura che renda felice la nostra piccola tigre? Non c’è da temere, il posto nel lettone accanto a noi non verrà sostituito nemmeno dalla cuccia più bella del mondo.

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